martedì 22 febbraio 2022

Una sferzata al buonumore

 Carissimi,

la scorsa domenica ho voluto salire, con mio marito compagno di camminate, al Santuario della Madonna delle Grazie che sta sulla scogliera tra Chiavari e Zoagli. Giornata splendida che invitava ad una nuova escursione.

Il sentiero di salita è stato un pò faticoso e pertanto siamo scesi dalla strada carrozzabile che pensavamo comoda e panoramica.

Così è stato, con l'unica differenza di avere una visuale della costa impagabile!

Ci vuole poco ad alzare l'umore e...tutto a costo zero !

Un caro saluto,

Clelia

martedì 15 febbraio 2022

Gli anziani sono veramente una risorsa ?

 Cari lettori,

              siamo ritornati di attualità persino nel discorso di insediamento del Presidente Mattarella; tra i tanti argomenti ha citato la necessità di prendersi cura degli anziani e di trovare un modo per un loro inserimento utile a livello sociale, … non ricordo le parole esatte, ma il senso era proprio questo.

              Condivido soprattutto la seconda parte, infatti  il concetto di cura mi sembra già abbastanza sotto controllo grazie alle notevoli risorse finanziarie di cui godono gli anziani tanto che la Silver Economy è uno dei settori più in crescita.

Al contrario, l’inserimento utile a livello sociale mi sembra proprio un concetto da riafforzare come ha indicato anche Mons. Vincenzo Paglia nel suo ultimo libro “ L’età da inventare”, abbastanza rivoluzionario, su un certo stravolgimento dell’argomento “benessere degli anziani”.

              Vedo questo concetto inseribile anche nel problema del cosiddetto “Inverno Demografico” che evidenzia sempre più la bassa natalità in Italia che ormai è diventato un problema ineludibile e dovrà essere risolto con misure eccezionali.  Preoccupa la mancanza di responsabilità delle giovani coppie che forse sono molto preoccupate dalla mancanza di certezze sul futuro e troppo prese dal lavoro per pensare a creare vere famiglie.

Probabilmente aumentando lo scambio generazionale con gli anziani, potrebbero trovare nuovi spunti e consolidare le loro certezze. Senza entrare in discorsi retorici basta farsi raccontare quanto sia stato difficile guardare avanti sia negli anni della ricostruzione post bellica che nei tremendi anni ’70 del secolo scorso.

Spazio alla fantasia dunque per creare nuovi scambi culturali e aiuti concreti – nei due sensi -  per il benessere di tutti sia nel presente che nel futuro.

Un caro saluto e a presto con altre riflessioni,

                    Clelia

sabato 5 febbraio 2022

Finalmente FEBBRAIO con le mimose in fiore !

Con l'attesa elezione del Presidente della Repubblica si è compiuta la fine di questo difficile gennaio; il mese in corso si presenta "più leggero" sia per l'avvio col Festival di Sanremo che per i diminuiti contagi da COVID 19 che ci fanno intravvedere veramente una schiarita definitiva.

Mai come ora la primavera ci attende e questo mese di meteo così favorevole, almeno nella Liguria di Levante dove vivo,  invita alle attività all'aperto così stimolanti e utili sia per la nostra salute che per il nostro umore.

Utilizzo un dispositivo del benessere da polso, orologio multifunzionale che mi monitora sui minuti attivi di attività bruciagrassi oltrechè sulla qualità del sonno e su tante altre funzioni ... non si può fare a meno di usare queste nuove tecnologie.

Un augurio che tutto proceda nel migliore dei modi e al prossimo scritto con qualche ragionamento su cui meditare.

Un caro saluto a tutti,

Clelia




 

sabato 15 gennaio 2022

Gli anni passano...come trovare la badante ideale ?

 Cari lettori,

              a fine novembre raccontavo del del Corso di Educazione Finanziaria  avviato come docente nella Università delle Tre età della mia città.       Le allieve hanno in comune  curiosità unita ad una voglia di partecipare ad iniziative stimolanti, ma bisogna pensare che verranno purtroppo tempi più difficili se si ha la fortuna di sfidare la quarta età (quella che di norma parte dagli 85 anni in avanti).

              Effettivamente questo cimento è un “lavoro”, da sviluppare con un progetto  da avviare quando si sta ancora bene e lo si può programmare con lucidità per la migliore soluzione a darci conforto quando non potremo fare tutto da soli. Sbagliato infatti è farsi l’idea che “c’è sempre tempo per pensare a questi tristi argomenti” come se non volersene occupare potesse allontanare quanto succederà.

              Spesso sento dire da figli e nipoti sconsolati dalle condizioni di anziani congiunti ormai in difficoltà “…non vuole nessuno in casa oltre a me …”, “… impensabile che un’estranea entri in casa e si fermi anche la notte …” e altri frasi del genere, la cui assurdità è pari allo strazio di coloro che si rassegnano ad un problema che pare irrisolvibile.

              Al contrario il mio pensiero è che l’anziana/o stessa si occupi di scegliere la sua badante, assistente familiare o dama di compagnia secondo il nome che si vuole dare a questa funzione.

              Cosa c’è di più stimolante che individuare con calma di questa figura così importante che ci darà sollievo ed assistenza negli anni della vecchiaia ? Intendo dire occupandosene in prima persona con l’intenzione di trovare la persona giusta facendo tutto quanto serve per scovare la persona ideale che sicuramente esiste.

              La soluzione potrebbe ricadere su :

1.       un’amica/o un po' più giovane con cui si sceglie di convivere col giusto scambio

2.       una specialista di assistenza da valutare nel tempo con supporti temporanei (in questo ambito la scelta spazia veramente su tanti fronti senza accontentarsi della badante straniera che neanche parla la nostra lingua…)

3.       un’universitaria o impiegata (lontana dalla sua residenza) da ospitare in casa in cambio di piccoli aiuti

4.       la soluzione del Co-housing (vivere insieme con servizi comuni) in piccoli gruppi  che ormai sta diventando la scelta più moderna e flessibile

tutto è utile al fine di evitare le R.S.A. o Case di Riposo che sono una specie di anticamera della morte, un parcheggio impersonale nel quale le esigenze e le scelte personali sono vanificate o qualche volte umiliate in ambienti tristi ed impersonali. Restare in casa propria, con la giusta assistenza, è veramente impagabile !


              E questo non ha a che fare con le finanze personali in quanto – per la mia esperienza – la maggioranza degli anziani ha buone disponibilità mobiliari ed immobiliari che spesso lascia in eredità senza goderne a livello personale come sarebbe opportuno in tarda età.

Un caro saluto e a presto con altre riflessioni,

Clelia

mercoledì 12 gennaio 2022

Ripresa in RICREATIVITA'


Cari lettori,

buon anno con l'augurio che il coraggio ci assista in questo inizio così in salita !

Avrei pensato di passare le feste in compagnia fino all'Epifania, ma già da fine dicembre abbiamo dovuto purtroppo tornare tutti sulla difensiva. Mi sono dedicata pertanto a lavoretti manuali, anche per contrastare la noia, ritrovando interesse a recuperare ritagli di stoffa dando loro nuova vita.

La soddisfazione  proprio quella di riutilizzare anche piccoli pezzi per farli ritornare in vita con una veste nuova che sia utile e carina.

Questo nella foto è un esempio di riadattare due tasche di vecchi jeans in un porta block-notes per i miei corsi all'Università delle Tre Età, ...purtroppo fermi anch'essi fino a febbraio.

Speriamo in tempi migliori e continuiamo a goderci l'intimità della casa per ridurre le occasioni di contagio.

Un caro saluto Clelia

giovedì 30 dicembre 2021

BUON 2022, l'anno del ritorno alla normalità !

    La statua di Colombo sul lungomare di Lavagna, che si erge verso un bel tramonto invernale e guarda lontano, mi pare rappresenti il pensoso atteggiamento di noi tutti verso il nuovo anno che speriamo segni il ritorno alla normalità.

    Questo lungo periodo di Pandemia ha rappresentato un'ardua sfida e ora ci meritiamo una tregua, anzi un graduale auspicato ritorno ai bei tempi passati che non sapevamo apprezzare nel modo corretto. 

    Buon 2022 e un saluto,

                Clelia

venerdì 10 dicembre 2021

RICONOSCIMENTO di buon auspicio

    Un piccolo riconoscimento da questo importante Concorso Letterario a cui ho partecipato nel mese di giugno. 

    Non sono rientrata tra i Vincitori, ma mi è stato consegnato questo Diploma di Finalista tra 886 partecipanti da tutta Italia.

    Ne sono lieta e lo considero un bel regalo di Natale, il fatto mi sprona a continuare a partecipare ai vari Concorsi presentando la mia opera e la successiva a cui sto lavorando.

    Un saluto e auguri di Buone Feste,

    Clelia
 

Piccole strutture a Chiavari di gran valore

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BENVENUTI!