giovedì 26 maggio 2022

Missione compiuta su Corso Educazione Finanziaria

 

Cari lettori,

              ieri si è completato questo Corso svolto con ex-collega nella Università delle Tre Età che frequento da alcuni anni a Lavagna, iniziativa soddisfacente sia per noi che per le diligenti partecipanti (…tutte donne  per la cronaca !).  Buona la presenza in generale e doveroso “ Attestato di Merito per frequenza” a colei che è stata sempre presente alle dodici lezioni.

              Non è la prima esperienza per me, visto che ne ho tenuto altri analoghi a Milano durante gli ultimi anni di attività, ma è stato comunque bello riproporlo in questo contesto e vedere le allieve – all’inizio un po' titubanti su una materia così poco convenzionale – apprendere, appassionarsi e crescere nella consapevolezza di quanto sia utile diventare “acculturate sulla finanza”.

              Gratificante si sia riuscite a completare le lezioni tutte in presenza, pur con una doverosa sosta  nelle settimane di inizio anno in cui la diffusione del Covid 19 aveva rialzato la testa.

              Ci è stato chiesto di ripeterlo nel prossimo Anno Accademico, cosa che faremo senz’altro con piacere.

              Un saluto a tutti,

Clelia

lunedì 2 maggio 2022

Allenamento sull'ottimismo

Cari lettori,

              nell’ultimo Post parlavo della necessità di essere ottimisti forzatamente, visto che – nonostante la brutta situazione della guerra in Ucraina – non sembrano ci siano altre opzioni percorribili. Magari il solo guardare oltre mentalmente verso un orizzonte più disteso può aiutarci a stare meglio.

Credo si ci possa esercitare in questo atteggiamento mentale ed è curioso che lo spunto mi sia arrivato dalla visita ad un Convento genovese che include, tra l’altro, una Farmacia Erboristica che rappresenta la Bottega storica più antica di Genova.

Il saggio frate erborista che ci ha seguìto nella visita, ha messo l’attenzione sul fatto di guardare sempre avanti cercando spunti positivi in ogni cosa anche quando i fatti della vita ci sovrastano in negativo e cominciamo a perdere le speranze.

Consiglia  inoltre di  unire questo esercizio allo sforzo di concentrarsi sull’essenziale, eliminando ogni cosa/pensiero superfluo per stare nel presente e godere del piacere dell’essenzialità.

Ora mi vien da dire che la nostra vita è forse troppo caricata di orpelli non necessari e pertanto forse ci dobbiamo veramente davvero alleggerire per concentrarci sulle cose veramente importanti e godere dei tanti agi che la “nostra vita di paese occidentalizzato” ci consente ancora.

Un caro saluto e buon Maggio,

Clelia


Cultura a CHIAVARI

       Cari Lettori, da oltre un mese non scrivo nulla, ma - a parziale discolpa - ho affrontato con successo un trasloco impegnativo propri...

BENVENUTI!