sabato 15 gennaio 2022

Gli anni passano...come trovare la badante ideale ?

 Cari lettori,

              a fine novembre raccontavo del del Corso di Educazione Finanziaria  avviato come docente nella Università delle Tre età della mia città.       Le allieve hanno in comune  curiosità unita ad una voglia di partecipare ad iniziative stimolanti, ma bisogna pensare che verranno purtroppo tempi più difficili se si ha la fortuna di sfidare la quarta età (quella che di norma parte dagli 85 anni in avanti).

              Effettivamente questo cimento è un “lavoro”, da sviluppare con un progetto  da avviare quando si sta ancora bene e lo si può programmare con lucidità per la migliore soluzione a darci conforto quando non potremo fare tutto da soli. Sbagliato infatti è farsi l’idea che “c’è sempre tempo per pensare a questi tristi argomenti” come se non volersene occupare potesse allontanare quanto succederà.

              Spesso sento dire da figli e nipoti sconsolati dalle condizioni di anziani congiunti ormai in difficoltà “…non vuole nessuno in casa oltre a me …”, “… impensabile che un’estranea entri in casa e si fermi anche la notte …” e altri frasi del genere, la cui assurdità è pari allo strazio di coloro che si rassegnano ad un problema che pare irrisolvibile.

              Al contrario il mio pensiero è che l’anziana/o stessa si occupi di scegliere la sua badante, assistente familiare o dama di compagnia secondo il nome che si vuole dare a questa funzione.

              Cosa c’è di più stimolante che individuare con calma di questa figura così importante che ci darà sollievo ed assistenza negli anni della vecchiaia ? Intendo dire occupandosene in prima persona con l’intenzione di trovare la persona giusta facendo tutto quanto serve per scovare la persona ideale che sicuramente esiste.

              La soluzione potrebbe ricadere su :

1.       un’amica/o un po' più giovane con cui si sceglie di convivere col giusto scambio

2.       una specialista di assistenza da valutare nel tempo con supporti temporanei (in questo ambito la scelta spazia veramente su tanti fronti senza accontentarsi della badante straniera che neanche parla la nostra lingua…)

3.       un’universitaria o impiegata (lontana dalla sua residenza) da ospitare in casa in cambio di piccoli aiuti

4.       la soluzione del Co-housing (vivere insieme con servizi comuni) in piccoli gruppi  che ormai sta diventando la scelta più moderna e flessibile

tutto è utile al fine di evitare le R.S.A. o Case di Riposo che sono una specie di anticamera della morte, un parcheggio impersonale nel quale le esigenze e le scelte personali sono vanificate o qualche volte umiliate in ambienti tristi ed impersonali. Restare in casa propria, con la giusta assistenza, è veramente impagabile !


              E questo non ha a che fare con le finanze personali in quanto – per la mia esperienza – la maggioranza degli anziani ha buone disponibilità mobiliari ed immobiliari che spesso lascia in eredità senza goderne a livello personale come sarebbe opportuno in tarda età.

Un caro saluto e a presto con altre riflessioni,

Clelia

2 commenti:

  1. Giusto! Ma penso che come me, siano in molti a pensare come cautelarsi.. soprattutto se hanno figli ..molto impegnati...magari non sanno come districarsi. Grazie delle dritte che dai, così chi non lo fa, non ha scuse..😉😂😂

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