lunedì 16 settembre 2019

Non solo argento … ma VIVERE A COLORI la quotidianità


Buongiorno,
Visto il rientro dalle ferie, desidero innanzitutto salutare tutti augurando un buon autunno e soprattutto un “bentornato” a chi ha terminato le sue vacanze estive ed è ripiombato, in un battibaleno, nella quotidianità.


Una quotidianità che, soprattutto in quest’ultimo mese, è stata teatro di numerosi eventi politico-epocali non indifferenti, portandoci ad un periodo storico davvero senza precedenti.

Basta infatti leggere un giornale, sentire la radio o guardare per qualche minuto la tv per rendersi conto dei grandi cambiamenti che, in meno di due mesi, si sono verificati nella nostra bella Italia.

Ed è proprio in un momento così delicato, dove si sono materializzate in poco tempo improvvise crisi politiche, repentini smantellamenti di alleanze e inaspettati accordi, che forse dovremo guardare ai giovani, coloro che di più sicuramente stanno vivendo questa particolare congiuntura storica con un po’ di confusione.

Sì perché è facile immaginare, come questo periodo, già difficilmente comprensibile anche per chi – come noi – ha visto almeno una ventina di governi diversi negli anni passati, sia davvero difficile da comprendere per chi invece magari di governi, nella sua vita, né ha visti anche solo la metà.

Senza entrare in commenti politici o altro, credo che sia utile assumere un ruolo verso i giovani, di sostegno in questo momento così delicato. Per questo, a mio avviso, si pone la seguente necessità: sfruttare il nostro “Ozio” per mettere le nostre competenze proprio a disposizione dei più giovani, aiutandoli a spiegarsi quello che apparentemente sembrerebbe inspiegabile.

Questo impegno infatti, ci ricorda che il VIVERE A COLORI i nostri anni d’argento è qualcosa di concettualmente più complesso e che, di sicuro, per uscire dal grigiore delle Pensioni di Vecchiaia, occorre diventare protagonisti, arrivando così ad un livello più alto di sopravvivenza.


Di seguito, ecco la mia proposta concreta:

Abbiamo già parlato nel precedente Post di “educazione finanziaria”, fattibile a piccoli gruppi di persone desiderose di conoscere meglio gli elementi basilari di questo argomento, giusto? Bene, viste le contingenze, le alternative oggi potrebbero invece essere:
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  •     Pillole di Educazione Civica (nonché materia di Studio nel nostro lontano passato di studenti nella scuola primaria obbligatoria), che servano per illustrare meglio come funziona il Parlamento e le regole base della convivenza civile
  •          Qualche richiamo storico, doveroso ed esplicativo, a precedenti momenti difficili già vissuti negli anni ’70 e ’90. Questo per far capire che ci sono già stati precedenti, simili seppure non esattamente uguali, nel passato, che potrebbero aiutarci ad individuare una via d’uscita da questo empasse.
Prima di salutarvi, dunque, vi lascio con un insolito quesito:
     Chi vuole dare qualche ulteriore contenuto per spunti pratici all'azione?

    Aspetto fiduciosa le vostre proposte e suggerimenti!
    Alla prossima!
    Clelia






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