mercoledì 4 dicembre 2019

I Colori del mattino


Tra i privilegi di poter godere del proprio tempo c’è quello di gironzolare senza meta per fare un po’ di movimento.

Stamane mi è capitato di farlo fino alla fine del porto turistico di Lavagna, nella zona delle barche Cargo che hanno veramente un fascino speciale.

Molto gratificante la luce del mattino, di un giorno che volge al sereno dopo tanta pioggia…una meraviglia i riflessi sul mare!


Vi mando quindi il mio saluto da qui, cari lettori, e vi dò appuntamento al prossimo post dove coglierò l'occasione per augurarvi buone feste, visto che ormai ci siamo vicinissimi!




A presto!

Clelia

giovedì 21 novembre 2019

Vivere A COLORI … anche in autunno!


Si è già parlato di varie attività svolte da chi ha il privilegio di essere già in pensione, ancora disponibile a prendersi cura di sé.

Tra le diverse proposte, le attività culturali sono un bel ponte per l’auspicata armonia tra dimensione spirituale e materiale, che deriva dal bene forse più prezioso del denaro: IL TEMPO, o TEMPO LIBERATO come viene definito.

Pertanto, vorrei raccontarvi, in questo post, un’esperienza per me molto significativa, che mi piacerebbe condividere con voi poiché rientra perfettamente nel concetto di Vivere a colori.

Si tratta del mio inizio del nuovo anno scolastico presso l’Università delle Tre Età di Lavagna, così chiamata perché, simile ad un’Università della Terza Età però accessibile anche ai giovani o ad altra qualsiasi persona che, avendo del tempo libero a propria disposizione, sia desiderosa di acculturarsi in buona compagnia. Un bel modo di rendere più vivaci i colori d’autunno.


Prima del “primo suono della campanella”, a fine ottobre, c’è stata la presentazione di tutti i Corsi e di tutti i Docenti, ovviamente, tutti rigorosamente volontari. Quest’anno si è celebrata in pompa magna nella Sala Consiliare del Comune, una bella novità per questa Organizzazione che opera a Lavagna per il settimo anno.

Lunedì 4 novembre si è invece verificato l’inizio effettivo dei Corsi gratuiti e la presentazione delle uscite esterne con la dinamicissima insegnante di Storia dell’Arte. Io, che frequento questa scuola dallo scorso anno, mi sentivo già una veterana e così ho salutato con gioia i compagni di corso che ritrovavo via via. Molti di coloro che vivono di pensione sono già abituati a frequentare Corsi online di varie tematiche ma l’emozione di sedersi in una vera classe, davanti a Docenti preparati è veramente unica!

Mi hanno colpito soprattutto gli sguardi smarriti dei nuovi iscritti, che però si sono presto dileguati grazie alla calorosa accoglienza da parte della classe.

Ho deciso di scegliere solo due Corsi per l’anno 2019/2020, ambedue tenuti da un delizioso Professore di lettere in pensione, appassionato di cinema e perfettamente in grado di tenere i corsi congiunti di Letteratura italiana e straniera e Cinematografia. Proprio per questo, il docente effettua tanti collegamenti tra la parte letteraria e quella sviluppata dal cinema su temi affini, rendendo così le lezioni ancora più coinvolgenti.


Quest’anno il programma di Studi è veramente interessante e ci ha coinvolto fin dalla prima lezione riscontrando un’ottima partecipazione degli allievi vecchi e nuovi.

Di conseguenza, sono scaturiti già due positivi effetti collaterali, e tutto in meno di un mese:

1) Un grande stimolo alla lettura, visto che ho preso in mano un libro che non avevo mai voluto leggere prima - “Sostiene Pereira” di Antonio Tabucchi- che invece, contro ogni aspettativa, mi è piaciuto molto e mi ha fatto venire voglia di visitare Lisbona.

2) Una grande spinta al dovere civico: ho infatti coinvolto una ex-collega genovese per tenere di nuovo il Corso di Educazione Finanziaria che ho tenuto per 4 anni in una simile Università di Milano dal 2014 al 2017.

Come ho spesso accennato anche in altri post, infatti, essendoci davvero così tante persone “digiune” dai fondamenti base su Banche e Investimenti, mi è sembrato un dovere impegnarmi in prima persona per aiutarle a comprendere una materia che certamente non è semplice.

Il risultato di questa magnifica collaborazione è che presenteremo a breve un Progetto per introdurlo – se approvato – tra i Corsi nuovi del prossimo anno.

Oltre a tutto questo, proseguo anche il mio Corso di scrittura creativa con una brava Editor di Genova per arrivare presto ad un elaborato pronto da pubblicare.

Forse comincio ad essere troppo impegnata per essere in pensione, che ne dite? :-) 


Questo è tutto, mando un caro saluto a chi mi legge e colgo l’occasione per “rinfrescarvi” l’invito a scrivere qualche commento sul mio blog di cui ringrazio in anticipo.

Alla prossima!

Clelia

lunedì 21 ottobre 2019

Un saluti dal BOOK PRIDE di Genova


Nello scorso fine settimana c'è stato a Genova il BOOK Pride, mostra mercato delle Librerie Indipendenti.

Mi è piaciuto molto partecipare, sia per la disponibilità degli espositori e dei tanti seminari e mini-convegni disponibili gratuitamente, sia per la location: il bellissimo Palazzo Ducale.



Inoltre, la moltitudine di libri e pubblicazioni ha dato a tutti i presenti molta gioia e soddisfazione, colorando così un grigio sabato dal cielo plumbeo.

Ulteriore chicca, trovare fuori dal Palazzo un simpatico "mercatino dei sapori" con tante bancarelle odorose e coloratissime, che hanno aggiunto gusto e vivacità all'ambiente.


sono io che saluto.....

Assolutamente da mettere in Agenda per il prossimo ottobre, sia per i liguri che chi - da altre ragioni - può cogliere l'occasione di visitare una città magnifica.

A presto!
Clelia

lunedì 14 ottobre 2019

Sfatare un Mito....


Cari lettori,

Si è già parlato di  Ozio” come “stile di vita riferendosi alle varie attività del pensionamento per rendere gli Anni d’Argento allineati ad un Progetto di vita individuale veramente soddisfacente.

Il turismo è certamente uno dei settori più trainanti per godersi a pieno il tempo libero della pensione, così, con mio marito, ci siamo pertanto organizzati per fare un grande viaggio da tempo programmato: Boston e New York in autunno.

Sapevamo che sarebbe stato costoso e impegnativo a causa della lunghezza del viaggio e delle inevitabili code per le attrazioni di una meta frequentatissima, ma confidavamo di arricchirci molto con questa esperienza.

Al contrario invece, il viaggio si è concluso con un’inaspettata delusione e siamo stati ben lieti di ritornare in Italia dove – nonostante la persistenza dei problemi che tutti conosciamo – regna almeno il senso estetico e la cultura del bello.

La Grande Mela, infatti, ci è piaciuta esclusivamente vista dall’alto per i panorami grandiosi che propone solo Manhattan, ma, al contrario, scendendo in basso, quella che si è aperta ai nostri occhi è stata una vera e propria “discesa agli inferi”.


Traffico caotico ai limiti dell’inverosimile, inquinamento acustico insopportabile, aria viziata data la poca ventilazione dovuta alla concentrazione di grattacieli e palazzi alti, spazi angusti nei ristoranti, alberghi e negozi venduti a prezzi esorbitanti al metro quadro…..

Insomma niente di veramente bello nemmeno nelle vie più famose e celebrate che non superano l’eleganza e lo stile di alcune zone di Milano.

Qualche Museo degno di nota, ma solo per gli amatori dell’arte moderna.
Commovente il Museo della Memoria a Gound Zero e struggente vedere, accanto alla Statua della Libertà e l’isoletta di Ellis Island. 


In quest’ultima, fa un certo effetto pensare che sono passati tantissimi nostri connazionali prima di una vita grama in quanto solo per pochi si realizzò davvero il classico sogno americano.

Insomma, per concludere, non consigliabile affatto per riempire il proprio “ozio creativo” da pensione ma piuttosto suggerita per i giovani o per chi cercasse le avanguardie culturali o musicali e le lusinghe di una “metropoli che non dorme mai”.

Al contrario di New York, ci è invece piaciuta l’elegante Boston, ordinata e spaziosa nelle sue atmosfere ventose con i localini antichi vicino al porto a testimonianza di un passato glorioso di città più colta d’America.

Apprezzabile soprattutto il trasferimento da Boston a New York attraversando, con un comodo treno veloce,  Rhode Island e Connecticut con i loro piacevoli villaggi sulla costa.  

Così, piacevolmente immersi tra barche e pescatori, in una tipica cornice da provincia americana, ci è stato immediatamente comprensibile il perché tanti newyorkesi, pur lavorando nella Grande Mela, abbiano deciso di spostarsi, viaggiando anche diverse ore al giorno, per poter vivere lì.

Comunque, la conclusione è che, tornando, si apprezza ancora di più l’Italia con tutto il bello che ci offre o comunque l’Europa, che credo sia più consigliabile per un “turismo maturo” che colori i propri anni d’argento.

Alla prossima!
Clelia

lunedì 16 settembre 2019

Non solo argento … ma VIVERE A COLORI la quotidianità


Buongiorno,
Visto il rientro dalle ferie, desidero innanzitutto salutare tutti augurando un buon autunno e soprattutto un “bentornato” a chi ha terminato le sue vacanze estive ed è ripiombato, in un battibaleno, nella quotidianità.


Una quotidianità che, soprattutto in quest’ultimo mese, è stata teatro di numerosi eventi politico-epocali non indifferenti, portandoci ad un periodo storico davvero senza precedenti.

Basta infatti leggere un giornale, sentire la radio o guardare per qualche minuto la tv per rendersi conto dei grandi cambiamenti che, in meno di due mesi, si sono verificati nella nostra bella Italia.

Ed è proprio in un momento così delicato, dove si sono materializzate in poco tempo improvvise crisi politiche, repentini smantellamenti di alleanze e inaspettati accordi, che forse dovremo guardare ai giovani, coloro che di più sicuramente stanno vivendo questa particolare congiuntura storica con un po’ di confusione.

Sì perché è facile immaginare, come questo periodo, già difficilmente comprensibile anche per chi – come noi – ha visto almeno una ventina di governi diversi negli anni passati, sia davvero difficile da comprendere per chi invece magari di governi, nella sua vita, né ha visti anche solo la metà.

Senza entrare in commenti politici o altro, credo che sia utile assumere un ruolo verso i giovani, di sostegno in questo momento così delicato. Per questo, a mio avviso, si pone la seguente necessità: sfruttare il nostro “Ozio” per mettere le nostre competenze proprio a disposizione dei più giovani, aiutandoli a spiegarsi quello che apparentemente sembrerebbe inspiegabile.

Questo impegno infatti, ci ricorda che il VIVERE A COLORI i nostri anni d’argento è qualcosa di concettualmente più complesso e che, di sicuro, per uscire dal grigiore delle Pensioni di Vecchiaia, occorre diventare protagonisti, arrivando così ad un livello più alto di sopravvivenza.


Di seguito, ecco la mia proposta concreta:

Abbiamo già parlato nel precedente Post di “educazione finanziaria”, fattibile a piccoli gruppi di persone desiderose di conoscere meglio gli elementi basilari di questo argomento, giusto? Bene, viste le contingenze, le alternative oggi potrebbero invece essere:
-        

  •     Pillole di Educazione Civica (nonché materia di Studio nel nostro lontano passato di studenti nella scuola primaria obbligatoria), che servano per illustrare meglio come funziona il Parlamento e le regole base della convivenza civile
  •          Qualche richiamo storico, doveroso ed esplicativo, a precedenti momenti difficili già vissuti negli anni ’70 e ’90. Questo per far capire che ci sono già stati precedenti, simili seppure non esattamente uguali, nel passato, che potrebbero aiutarci ad individuare una via d’uscita da questo empasse.
Prima di salutarvi, dunque, vi lascio con un insolito quesito:
     Chi vuole dare qualche ulteriore contenuto per spunti pratici all'azione?

    Aspetto fiduciosa le vostre proposte e suggerimenti!
    Alla prossima!
    Clelia






mercoledì 17 luglio 2019

Buone Vacanze!


La stagione Estiva è arrivata velocissimo e con lei anche, finalmente, le meritate vacanze lunghe...

Vi auguro di passarle al meglio e di utilizzare questo tempo per rilassarvi e godervi a pieno ogni giornata!

Proprio a questo proposito, v'informo che anche il blog Tempo Liberato e Argento Vivo si fermerà per qualche settimana, giusto il tempo di raccogliere le idee e caricarsi bene per poi tornare a riempire queste pagine di nuovi contenuti, consigli utili e suggerimenti per poter vivere al meglio i propri anni d'Argento!

Ci rivediamo quindi a settembre con tante novità, foto e..naturalmente tantissima voglia di condividere con voi esperienze e passioni!



Buone Vacanze!

Clelia

martedì 2 luglio 2019

Non solo Argento ... ma VIVERE A COLORI


Si è già parlato di “Ozio” "come stile di vita" riferendosi alle varie attività del pensionamento più adatte a rendere gli “Anni d’argento” allineati ad un Progetto di vita individuale davvero soddisfacente.

Ma il VIVERE A COLORI è qualcosa di concettualmente più complesso e, di sicuro, l’impegnarsi ad uscire dal grigiore di quelle che normalmente sono definite come delle “Pensioni di Vecchiaia” ci pone ad un livello più alto di sopravvivenza.

A ciò, si aggiunge l’ulteriore vantaggio di dare al tempo liberato una connotazione più viva e colorata, arrivando persino a realizzare un Progetto di vita indipendente.
Tramonto su Portofino
(Progetto Battiti) Chiara Mazzeri
Come si può declinare questo concetto riferito al Pensionamento ?

Alla base ci sta il vivere ogni giorno con entusiasmo, consci che si è dei privilegiati e sfruttando le competenze acquisite nel corso di una vita con attività del tipo:

1.   Corsi nelle Università della Terza Età (dai vari e classici corsi di cucito a vere e proprie lezioni su Educazione Finanziaria, tra l’altro molto richieste….)

2.    Assistenza dei bambini sui compiti a casa, magari utilizzando i vecchi metodi di studio ormai desueti nelle scuole moderne ma che forse, ad oggi, servirebbero notevolmente nel circuito dell’educazione.

3.    Fare un lista di viaggi personali che ci piacerebbe fare, sintetizzando, in un unico elenco, tutti i nostri desideri circa i luoghi da visitare, con l’impegno di documentarsi bene prima di andarci.

4.    Attività pratiche concrete, ossia illustrare, a chi fosse interessato, attività semplici e genuine che spaziano da quelle più tradizionali fino ad altre più complesse che abbiamo saputo affinare con i nostri lunghi anni di esperienza. Tra gli esempi più classici e più richiesti non mancano le tecniche su come fare la pasta fatta in casa o su come realizzare le care e vecchie marmellate della nonna.

Sul punto 1) di cui sopra ho acquisito una certa esperienza,  per cui ….. chiedetemi ! Sarò felice di rispondervi!

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BENVENUTI!