giovedì 6 giugno 2019

Pensionamento e Piano B)





Programmare il futuro che riguarda la terza età può essere un vero e proprio lavoro per mettere a frutto le passate esperienze su progetti di vita di ampio respiro.

Ma come prevedere il futuro? Sicuramente con la lucidità di vivere senza stress, fatto che può aiutare a sviluppare il cosiddetto Piano B), ovvero la soluzione di riserva per stare tranquilli in periodi così difficili.

Chi sceglie la seconda casa desidera di norma i comfort tipici della città, ma non è detto che questa regola sia l’unica da seguire.

Tutti conosciamo piccoli centri montani o di campagna quasi abbandonati in inverno che solo d’estate si rianimano per un turismo stanziale di pochi mesi, affluenza che spesso non giustifica l’apertura di piccoli negozi o centri di ristorazione. Quale futuro allora per questi paesi?

Sarebbe innovativo pertanto creare seconde case stabili e ben attrezzate proprio in questi luoghi, per vivere periodi più o meno lunghi in tutte le stagioni, che possano costituire un “buen retiro” per sfuggire alle problematiche delle grandi città.


In questo c’entra benissimo il concetto di “albergo diffuso” che permette di rianimare un intero borgo con dimore rurali riadattate all'accoglienza.

Le possibilità di acquisto di vecchie case a prezzi molto convenienti sono molte, in piccoli paesi o in borghi deliziosi che hanno solo il difetto di non dare agli abitanti lavori remunerativi e, per questo, si sono spopolati.

Verrebbe da chiedersi quale futuro spetta al concetto di Albergo diffuso ….

La risposta è semplice: una sorta di VOLONTARIATO CIVILE, proprio collocato all'interno di un progetto per programmare il futuro, al fine di sostenere quei giovani coraggiosi che vogliono aprire piccole attività di accoglienza o rivitalizzare empori locali chiusi da tempo.

In sintesi, potrebbe essere proprio questa la vera rivoluzione della Terza età: la gioia di recuperare elementi funzionanti in siti già vivi in passato che possono diventare preziosi per il futuro.
Alla prossima!

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