martedì 25 maggio 2021

Essere anziani nell'era della Pandemia: mai così Pop!

 Carissimi lettori,

finalmente sembra vedersi “una luce in fondo al tunnel” da questa pandemia da COVID-19 grazie alle vaccinazioni, che stanno procedendo a gran velocità portandoci sempre più vicini all’”agognata meta” dell'allentamento delle restrizioni.

Proprio a questo proposito, desidero condividere con voi una riflessione realizzata recentemente a seguito dell'osservazione su alcuni fatti di questo periodo che hanno coinvolto la categoria, per così dire, più “agé”:

Essere anziani non è mai stato così POP

Durante questi mesi di clausura forzata, una delle soluzioni più utilizzate per combattere la noia e distrarsi fintanto che teatri e cinema erano chiusi, è stata certamente quella di dedicarsi all’intrattenimento fornito da varie reti televisive. Ed è proprio in questo frangente che sono emerse diverse e interessanti opere e novità che riguardano gli anziani attivi tra cui:

La serie GRACE & FRANKIE, narrante la storia di due amiche anziane lasciate ai mariti e interpretate mirabilmente da Jane Fonda e Lily Tomlin, entrambi ultraottantenni.

La serie molto ironica IL METODO KOMINSKY, rappresentata da un arzillo Michael Douglas che lavora in coppia col bravo Alan Arkin di ben 87 anni, portati splendidamente.

Il film THE FATHER il cui protagonista Antony HOPKINS, un monumento della recitazione, ha vinto a 83 anni il suo secondo Oscar.

Due attrici italiane con la “A” maiuscola come Sandra Milo e Sofia Loren che hanno dimostrato di non avere perso minimamente il loro smalto seppure, la prima alla veneranda età di 88 anni e la seconda a quella di 86. Sandra Milo, infatti, ha vinto pochi giorni fa il DAVID di Donatello alla Carriera, premio che ha visto brillare anche Sofia Loren come migliore attrice protagonista.

A seguito di questi fatti, la riflessione che nasce spontanea è che, probabilmente, dopo i 70 anni, salute permettendo, invece che “tramontare”, è possibile cominciare una nuova vita che corona brillantemente in quella che viene denominata la terza età.

Detto ciò, sarebbe altrettanto curioso sapere anche secondo la vostra opinione, quali sarebbero i migliori metodi per poter arrivare al meglio alla fase immediatamente successiva, ossia la cosiddetta quarta età

Al classico Movimento e Buona alimentazione che, da sempre, dicono gli esperti, io aggiungerei anche Progetti di Vita da affrontare con ottimismo.

E voi cosa ne pensate?

Attendo qualche commento e vi saluto cordialmente,

Clelia

venerdì 7 maggio 2021

Maggio speranzoso

 Questo mese di Maggio appena iniziato non ci ha portato ancora bel tempo, ma le rose sono già nella  loro splendida fioritura


similmente sta sbocciando la speranza di ritornare presto ad una vita quasi normale; prodigiosa la riapertura anche di cinema, teatri e musei ... la cultura ci scalderà il cuore in attesa dell'estate.

Un saluto a tutti,

Clelia


lunedì 26 aprile 2021

Il “bello” dell'essenziale

 




Carissimi lettori,

questa terza ondata di pandemia da COVID-19 ci ha fatto, per il secondo anno consecutivo, passare una Pasqua blindata e, tutt’oggi, non si vedono ancora le date delle riaperture che ci faranno ritornare a vivere normalmente.

Il previsto disagio sociale si sta manifestando e, per questo motivo, molte categorie di lavoratori in sofferenza si stanno riversando nelle strade con proteste molto accese.

I pensionati sono i meno colpiti ma queste problematiche ci fanno temere che il pagamento delle pensioni stia perdendo la sua aurea di sicurezza.

Pertanto, pubblico la seconda parte del diario di “vita minimalista” (la prima parte pubblicata in data 22.3.21) della mia conoscente, che ha fatto della riduzione dello spreco, la sua filosofia esistenziale. Certe considerazioni forse potranno sembrare paradossali (lo scritto risale a qualche anno fa), ma ritengo che nel paradosso della situazione odierna ci sia qualche punto su cui riflettere.

Come vivere in due con 900 euro al mese senza eccessiva disperazione (seconda parte)

Viaggi e gite se ne fanno pochi, quando c’era l’auto si dividevano le spese con conoscenti e parenti. Ora si fa in vacanza per pochi giorni soprattutto d’estate. (Lascio a chi usa internet le considerazioni riguardo a viaggi e prezzi)

Non pratichiamo Happy hours, primo perché non beviamo alcolici e secondo perché i prezzi dei cocktails sono da 6 a 8 euro.

Siamo orientati sulla Pizza dal panettiere e, una volta alla settimana, andiamo al ristorante cino-giapponese.

Se ci viene voglia una sera di un pseudo-aperitivo: acqua tonica per me e birra per lui, ci si guadagna anche in salute.

Sports:

·         risparmiare sui mezzi pubblici e camminare il più possibile

·         usare i mezzi solo se necessario per motivi di tempo o urgenze

·         scoprire la città a piedi e trovare zone forse poco conosciute, ma piacevoli

·         Sfruttare i fine settimana piovosi per le pulizie a fondo di casa (no vetri). La sera, gratificarsi con pizza o dolci (coscienza a posto anche come consumo calorico).

Abitazione/ arredamenti:

·         Per l’illuminazione, la cosa migliore sono le lampadine a Led: costano un po’ di più ma si risparmia sul consumo.

·         Per quanto riguarda, invece, gli elettrodomestici, meglio sempre privilegiare quelli di Classe A e tutti i validi consigli che danno gli ecologisti.

·         Per quanto riguarda le assicurazioni, l’importante è una buona Responsabilità Civile.

Bellezza e igiene:

Per quanto riguarda le operazioni di make up ed estetica io protendo per le Cerette fai da te (non costano più di 5/7 euro), capelli tagliati da parrucchieri “in training” (tagli didattici) anche fatti da stilisti (vedere su internet) oppure Made in Cina… nei parrucchieri cinesi infatti il taglio e la piega non costano più di 9/10 euro, pertanto, ci si può andare anche tutti i mesi.                 

Per i cosmetici, invece, meglio non ricorrere ai cinesi, rivolgersi piuttosto in para-farmacia, usare i campioni omaggio, che non sono assolutamente da sottovalutare. Se si fanno acquisti di farmaci per conto terzi, la regola è non temere di chiedere “impunemente” i suddetti campioncini.

Considerando i profumi, non giudicherei nemmeno troppo scandaloso affidarsi alle riproduzioni, infatti, costano massimo 5/10 euro e non cambiano troppo rispetto agli originali.

Per tovaglioli, carta igienica, salviette umidificate, stracci in microfibra e altre piccole cose per la casa, è utile affidarsi ai classici “negozi tutto a 1 euro”, dove si trova quanto si necessita senza spendere cifre esagerate.

Abbigliamento/scarpe:

A questo proposito, sono sempre utili le bancarelle su strada per calzini da tre paia a 2 euro.

Per quanto concerne l’abbigliamento quotidiano, ci basiamo per lo più sull’acquisto di jeans presso i grandi magazzini economici e riparazioni di indumenti da sarti cinesi (3/5 euro per orli etc)

Spesa alimentare:

Tra i supermercati dove facciamo regolarmente la spesa ci sono: Esselunga, Carrefour, Coop e Unes. Ognuno di questi supermercati possiede categorie di prodotti più convenienti e mi regolo anche in base alla distanza da casa per gli articoli più pesanti da trasportare.

Non facciamo spesa domicilio o via internet; abbiamo tempo e forza per comprare poco per volta: al massimo, per quel che riguarda i prodotti pesanti, 2/3 bottiglie d’acqua, 3 kg di arance.

Non frequentiamo i mercati di ortofrutta… si corre il rischio di comprare troppo con rischio scarti e spazzatura. Resto della vecchia guardia: spesa di ortofrutta quotidiana o quasi.

Pane surgelato appena preso e scongelato al bisogno giornaliero.

INDICAZIONI GENERALI- altri consigli utili

·         Risparmiare il più possibile, anche a costo di sembrare avari

·         Se non si può guadagnare non si spenda

·         Accettare e adattarsi a lavori saltuari per spese grandi come cambiare auto, mobili o altro…se si è più motivati, il lavoro peserà di meno.

·         Programmare i grandi esborsi così da non trovarsi impreparati ed avere sempre una base di risparmi per eventuali imprevisti (meglio non contare sulla generosità altrui; un debito finanziario lega ma un debito di gratitudine incatena, di conseguenza, regolarsi in merito!)

·         Sarebbe meglio farsi sempre fatturare le spese mediche, dentistiche, veterinarie; un rimborso sul 730 costituisce a volte una mensilità in più. Purtroppo, i parafarmaci non sono rimborsabili.

·         Il risparmio dovrebbe diventare una specie di seconda pelle, nel senso che, se spendo, devo giustificare a me stessa la necessità della spesa.

·         Sempre meglio programmare gli extra in periodi di tredicesima mensilità o compleanni.

·         Vendere quel che non serve più (tramite Internet o i mercatini dell’usato).

·         Usufruire della catena “Libraccio” perché può essere molto utile sia per la vendita che per l’acquisto. Consiglio di portare loro una lista dei libri, CD o DVD di cui ci si vuole disfare.

E infine…una cosa utilissima quanto ovvia…SALDI SALDI SALDI…inverno, estate o entrambe!

E voi che ne dite? Vi sembra un utile “metodo” per poter vivere, tutto sommato serenamente, anche con pochissimo denaro a disposizione? Avete qualche altra pratica da suggerire?

Sarei lieta di avere il vostro parere e le vostre risposte!

Un caro saluto, alla prossima!

Clelia

martedì 6 aprile 2021

Primavera virtuosa

Siamo entrati da quindici giorni nel pieno della Primavera e, passati questi tristi giorni di Pasqua e Pasquetta blindate, cominciamo a nutrire sensazioni di speranza per una ripresa che speriamo imminente.

Mi auguro - ed auguro a tutti - che il mese di Aprile segni veramente una svolta sia per l'intensificarsi delle vaccinazioni che per la conseguente discesa degli indici di contagio, favoriti dalle corrette misure di salvaguardia che gli Italiani stanno ormai utilizzando regolarmente.

Intanto godiamoci la bellezza delle fioriture !

Un caro saluto,

Clelia



lunedì 22 marzo 2021

Il “bello” dell'essenziale

 Carissimi lettori,

questa terza ondata di Pandemia da COVID-19 ci ha purtroppo condannato ad un nuovo Lockdown, in quasi tutte le regioni, e, in queste condizioni, passeremo una seconda Pasqua blindata.

A causa delle poche uscite concesse, approfittando anche dell’avvicinarsi della primavera, sto privilegiando le camminate in Nordic Walking per fare attività sportiva in compagnia dei miei fidati bastoncini.

Tuttavia, visto che il mio unico consumo, ultimamente, è quello legato a tute e scarpe sportive, mi sembrava interessante parlarvi di chi, della filosofia legata all’assoluto risparmio e al minimalismo, ha fatto il suo stile di vita. Si tratta di un argomento molto in voga di questi tempi che, forse, complice anche questa Emergenza Sanitaria e la costrizione, per via delle tante limitazioni o della crisi economica, a non consumare più del necessario, sta tornando alla ribalta.

Ci tengo, pertanto, a pubblicare qualche stralcio proveniente dal diario di una mia ex-cliente che, a seguito di una situazione economica molto precaria e difficile economicamente, è diventata una fortissima risparmiatrice, facendo del minimalismo e della riduzione dello spreco, la sua filosofia di vita.


Come vivere in due con 900 euro al mese senza eccessiva disperazione (prima parte)

Siamo una coppia di cinquantenni, senza figli e senza animali domestici, che ha rinunciato all’auto dal momento che, abitando a Milano in una zona servitissima da metropolitana e da mezzi di superficie, ha deciso che si poteva tranquillamente farne a meno. Risediamo in un piccolo appartamento di proprietà collocato in un palazzo di livello medio/alto.

I nostri hobbies sono la lettura per me e l’elettronica per mio marito.  Nessuno dei due pratica sport e, pertanto non frequentiamo palestre, piscine o affini. Non frequentiamo nemmeno Circoli, Club, Associazioni o altro. Non ci interessano teatri e concerti, il cinema è stato sostituito egregiamente nel 1987 dal primo videoregistratore.

Da molti anni, già con le vecchie lire, abbiamo dovuto gestire budget familiari limitati con un solo stipendio sicuro e, ultimamente, abbiamo conosciuto anche “la mobilità”. Regali e mance varie dai familiari in occasioni speciali o ai compleanni sono diventati utilissimi per arrotondare e concedersi qualche minimo svago.

Scendo però nei dettagli, al fine di spiegare meglio:

Per le mie letture ci sono le biblioteche comunali gratis o prestiti di libri da vicini e conoscenti, ovviamente sempre resi.

Le biblioteche ora hanno le sezioni “libri in dono” che accolgono libri salvati dai cassonetti o di troppo dalla libreria di casa propria o di conoscenti che se ne vogliono disfare (anch’io ne ho portati una vagonata).

Anche certi locali pubblici praticano il “book sharing” così si legge gratis e non ci si intasa la casa.

Per l’hobby dell’elettronica, invece, conviene rivolgersi all’usato sicuro o svendere e ricomprare articoli più nuovi.

Nella nostra zona c’è un Cash Converter (come pure su Internet) dove si vende e si compra usato. Purtroppo, gli articoli di elettronica sono considerati obsoleti dopo pochissimo tempo e, per questo, valutati circa un quarto del prezzo originale, ma, almeno, ci si può ricavare qualcosa.  In aggiunta, ci sono spesso le promozioni sul nuovo acquisto di cui spesso beneficiamo anche noi.

Un’occasione di risparmio sono, ad esempio, i mobili in esposizione che, spesso, beneficiano di forti sconti grazie a difetti invisibili, che, certamente, non sono tali da inficiare il valore dell’arredo.  Si tratta di rimanenze di magazzino che spesso offrono anche articoli nuovi e di design, con il vantaggio che costano molto meno.

Purtroppo, non ci intendiamo di restauro o simili, ma per chi fosse abile in questo, sicuramente, si tratterebbe di un’opportunità in più.

Su internet si trova di tutto come cose usate, ma non ne abbiamo mai usufruito. Preferiamo andare di persona così, se non va bene, sappiamo dove reclamare.                         

                                   

E voi che ne dite? Vi sembra un’utile “metodo” per poter vivere, tutto sommato serenamente, anche con pochissimo denaro a disposizione? Avete qualche altro metodo da suggerire?

Sarei lieta di avere il vostro parere,

Un caro saluto, alla prossima!

Clelia

mercoledì 3 marzo 2021

Prima opera pubblicata !


Come ho più volte scritto, l'hobby della scrittura mi ha molto aiutato a partire dal primo  lockdown.
Per questa prima opera, scritta nel 1991 e rielaborata la scorsa estate, ho avuto modo di partecipare ad un Concorso Letterario che mi ha proposto la pubblicazione del libro che vedete, evento che mi ha dato tanta emozione !

Perseverando sui propri obiettivi si possono avere bei risultati, anche a 70 anni.

Siete d'accordo ?

Un caro saluto,

 Clelia 

domenica 21 febbraio 2021

Resilienza in salsa artistica

 


Carissimi lettori,

il cambio di mappature regionali in ambito COVID-19 ci hanno dato un certo sollievo anche se questa Pandemia è restìa ad allontanarsi e, forse, lo farà solo con la diffusione di massa del Vaccino AntiCovid che tutti speriamo di ricevere presto con una migliore organizzazione del nuovo Governo Draghi.

La Resilienza, unita all'estroversione da mettere in atto il più possibile, può essere un ottimo antidoto allo stress dovuto inevitabilmente alle tante limitazioni personali causate dall’Emergenza Sanitaria e può aiutarci a diventare più flessibili alle pressioni.

Come preannunciato nello scorso post, ho ripreso in mano l'uncinetto e fatto, con i residui di lana trovati in casa, una copertina di stile diverso rispetto ai precedenti lavori eseguiti che mi ha fatto passare qualche ora di vero relax.

Oltre a questo diversivo artistico, un altro consiglio che mi sento di dare è, approfittando anche dell’avvicinarsi della primavera e delle belle giornate, di riprendere con le passeggiate, il giardinaggio e le attività esterne: soluzioni molto più utili e sane rispetto al rimanere ore e ore davanti agli schermi, televisivi o informatici, di cui siamo dotati.

Nelle mie tante ricerche per il tempo libero, ho scoperto che anche il Metodo STEINER, una dottrina educativa basata sul pensiero del pedagogo e filosofo Rudolf Steiner a partire dal 1919, raccomanda di svolgere attività manuali.  Lo stesso fondatore, infatti, dichiarava: "chi usa in modo poco preciso le mani ha anche un pensiero poco malleabile."

Nello specifico, Steiner ribadisce l’importanza del ricorso alle lavorazioni a maglia, cucito e tutto ciò che eserciti la manualità, unita alla concentrazione verso un preciso obiettivo. Quest’ultimo è ben identificato e perfettamente misurabile di modo da dare un preciso senso alle nostre azioni quotidiane.

Anche un'attività artistica minore, come ad esempio il disegno o altre forme d’arte, può sviluppare la nostra creatività personale e rilassarci non poco. Proprio per questo motivo, ho pensato di aggiungere alcuni schizzi alla fine dei Capitoli del romanzo che sto scrivendo come sintesi della vicenda narrata. Lo scopo è raffigurare anche graficamente cosa ho descritto nel capitolo stesso.

Concludo questo discorso sul tempo libero “in tempi di Covid”, col dire che un’azione costante, fisica o creativa che sia, è l’ideale per aiutarci meglio a tenere il tono alto in questo periodo difficile.  Essa è indispensabile per combattere meglio sia le malinconie che possibili contagi.

E voi che ne dite? avete qualche altro metodo da suggerire?

Sarei lieta di avere il vostro parere,

Un caro saluto, alla prossima!

Clelia


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